Nasce dal desiderio di professionisti e comunissimi cittadini di tutelare tutte le classi sociali e le varie etnie nell'avventurosa giungla della "circolazione" cittadina difendendoli dagli abusi che spesso si celano nelle multe, nell'imposizione delle tasse nella riscossione dei tributi. Le possibili opposizioni ed i ricorsi serviranno a far luce e chiarezza a tutto vantaggio dei cittadini impegnando gli uffici pubblici e gli uffici privati incaricati della riscossione creando loro disagi e "punendoli" a loro volta per i problemi ed i disservizi provocati ai cittadini .

L'Associazione "Città Libere" intende realizzare i propri scopi attuando una precisa ed articolata strategia che prevede la sperimentazione in qualche quartiere di "nuovi" metodi e strategie per la circolazione ed il parcheggio dei veicoli nell'ambito cittadino, strategia che riduce di oltre il 60% il consumo di carburante e quindi proporzionalmente anche l'inquinamento nonchè nuove teorie e pratiche proposte urbanistiche di specialisti ( Ingegneri ed architetti ) che stanno rivoluzionando in modo costruttivo e concreto l'idea di città dinamiche commerciali vive contro la ormai sorpassata teoria delle città dormitorio ( Vivere la città 24 ore al giorno perchè non degradi, non si spenga e non diventi     territorio di violenza maleducazione e delinquenza).
A richiesta degli interessati si potrà fornire il quadro completo di come si opererà nelle varie successive fasi di attività.
Per un primo approccio è sufficiente considerare come il divieto di circolazione per 5 giorni alla settimana delle auto pre euro per "motivi ecologici" e i divieti di transito delle auto nei centri storici, l'impossibilità di parcheggio di chi necessita di usare l'auto, sia un palliativo inutile per l'ecologia ed una scusa per assicurare un ingiusto reddito ai Comuni senza alcun vantaggio reale, seriamente documentabile per la qualità dell'aria, ma con gravi danni per l'attività della maggioranza dei cittadini tutti e dei commercianti ed artigiani che gestiscono le loro attività nei centri storici.
Si consideri infatti come non essendo monitorata l'aria che giunge dall'estero, ed essendo sempre in continua circolazione, non si è assolutamente in condizione di provare in modo certo un beneficio riferibile ai rimedi imposti, nè si può escludere che lo smog che ci opprime non provenga dalla Cina o dall'America. Circa le polveri sottili tutte le considerazioni ed i ragionamenti fatti ultimamente dagli esperti delle province, regioni, comuni e dai responsabili tecnici delle autostrade sono risibili se si considera che dette polveri, in ambiente di aria completamente immobile impiegano tempi lunghissimi per depositarsi e che in un ambiente in cui l'aria e' in continuo movimento ( circolazione veicoli, vento , movimenti convettivi dell'aria surriscaldata ) le polveri sottili non si depositeranno praticamente mai ... così da rendere inutile se non dannoso il previsto asfalto drenante.(sic!)
Quindi se da un lato vi e' il dubbio che i rimedi fin qui imposti non servano a nulla si ha la certezza che l'impedire la circolazione ed il libero parcheggio nei centri storici, provoca una gravissima depressione delle attività commerciali e del turismo, oltre alla desertificazione delle vie intercluse che risultano inesorabilmente occupate dagli emarginati e dai più degradati individui della città, con ulteriore degrado proprio in quel centro commerciale naturale e storico che si è reso invivibile e penalizzato.
Il sistema di parcheggio attuato nelle città è un salasso continuo ed è la negazione della funzione dell'automobile e dei motomezzi, che per servire debbono anche potersi fermare senza incertezze, dubbi e perdita di tempo prezioso.
Che gli attuali pubblici amministratori non si interessino dei problemi dei cittadini è risaputo, per loro, e per i loro fedeli vi sono parcheggi riservati gratuiti, spesso anche sorvegliati a spese pubbliche, e ciò malgrado che dovendo starsene nei loro uffici otto ore al giorno potrebbero senza gran scomodo, servirsi dei mezzi pubblici! Loro non si curano delle necessità di chi senza uno stipendio fisso, trae il proprio sostentamento dal tempo che può dedicare alla propria attività, e che deve impiegarne la maggior parte a cercare un parcheggio o a fare chilometri a piedi per raggiungere il luogo in cui è stato chiamato per fare 20 minuti di lavoro. E non si curano neppure con i loro sicuri e spesso esagerati emolumenti, che il costo di una contravvenzione assorba il ricavato di un giorno di sudato lavoro e di stress al comune cittadino o un decimo di un mese di pensione a chi ha lavorato come un bue per 35 anni in questa stressante situazione! Loro, i nostri onniscienti tuttologi vivono in un olimpo simile a quello di quella regina che al popolo affamato per la mancanza di pane consigliò di mangiare brioche!!
Purtroppo è da considerare che per motivi politici, per quieto vivere o per altri interessi incomprensibili non si preoccupano neppure di guardarsi intorno, presuntuosi come sono ritengono di racchiudere nelle loro meningi tutto il sapere dell'universo e così non studiano, non cercano, non vedono e guai a chi volesse ricordare il valore del metodo sperimentale e la necessità di testare ipotesi diverse per allargare il loro orizzonte alla ricerca di nuove migliori più moderne   soluzioni per il traffico cittadino e per i problemi dell'inquinamento, evitando i danni al commercio e al turismo nei centri storici, che potrebbero ridurre i problemi e che comunque non provocherebbero danni.
E' certo che i sistemi di una circolazione stradale innovativa e migliorativa esistono! Non sarebbe il caso di provarne gli effetti e di riscontrarne i vantaggi? Magari solo in una piccola parte della città!
Sarà dura convincere i nostri illuminati a provare - e provando le nostre metodologie - sarà duro garantirsi una analisi obiettiva perchè riconoscerne i benefici effetti sarebbe per il potere riconoscere la propria incapacità ed arretratezza.
Comunque la nostra Associazione si è agguerrita con Avvocati dislocati in tutta Italia disponibili a dare battaglia in sede Penale, Civile, Amministrativa per testare se è proprio vero che il cittadino debba essere alla mercè di quanto venga imposto, senza una logica, senza prove certe, per scongiurare pericoli che non si sa se siano affrontati nel modo giusto e ciò limitando garanzie e diritti inalienabili tutelati dalla Costituzione!
Il dado è tratto e per cominciare il nostro impegno è quello di convincere gli Organi competenti a sperimentare i metodi innovativi della circolazione dei veicoli e della metodologia dei parcheggi, riliberalizzando i centri storici e reinvestendoli della loro funzione naturale di centri commerciali vivi e vivibili.
In una città c'è parcheggio per tutti e viabilità per tutti, senza semafori, senza incroci! Così facendo si avrà un sensibile miglioramento della qualità dell'aria, la rinascita economica, la rivitalizzazione e la vivibilità del centro, SPERIMENTIAMO PER CREDERE!

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